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IL
WANDERER A BERLINO
Da più di tre anni la nostra
associazione non si recava a Berlino,
città fra le più ricche
di tradizione musicale d’Europa. Questa
trasferta (che sfrutterà il
ponte dell’8 dicembre) ci permetterà
di ritornare nelle maggiori sale musicali
della città: la Staatsoper
Unter den Linden, la Deutsche
Oper e la Philharmonie.
È inoltre compresa una visita
guidata alla Hamburger Bahnhof,
la più antica stazione ferroviaria
tedesca (1846) sede da dieci anni
del "Museo del Presente"
dedicato alle esperienze artistiche
europee e americane della fine del
XX secolo e che, dal 2004, accoglie
le opere della Collezione Flick.
Luogo singolare di esposizione e sperimentazione,
di spaesamento e iniziazione, può
rappresentare un modo affascinante
di cogliere l’anima in divenire della
città.
BAREMBOIM
E FAUST
Il dottor Johann Faust, alchimista
e negromante, si promise al diavolo
in cambio dell’attimo perfetto che
nemmeno il diavolo fu in grado di
donargli. Il suo mito, ancora medievale
e già rinascimentale, è
divenuto – agli occhi della cultura
romantica – l’incarnazione della tormentata
conflittualità dell’Umanista.
In ambito musicale, Ferruccio Busoni
concluse in pieno Novecento un percorso
già tracciato dalle monumentali
opere di Berlioz, Schumann, Boito.
La presenza del Wanderer Club
all’attesa produzione berlinese del
Doktor Faust
di Busoni riveste un significato che
va oltre il già considerevole
interesse per l’allestimento, firmato
da un nome mitico della cultura tedesca
come Peter Mussbach
e diretto dal grande Daniel
Baremboim al suo debutto
nell’opera. L’evento infatti si inserisce
in un più vasto progetto “faustiano”
che il Wanderer Club sta
realizzando e che si concluderà
al Théâtre de la
Monnaie di Bruxelles con la prima
dell’Angelo di Fuoco di Prokof’ev.
BERLINER
E…
In via facoltativa sarà anche
possibile, durante la permanenza a
Berlino, assistere ad altri due interessanti
spettacoli: il Romeo e Giulietta
di Gounod, in forma di concerto, con
una delle maggiori star dell’attuale
panorama operistico, Angela
Gheorghiu insieme al celebre
tenore Neil Shicoff.
La sera dopo (venerdì 8 dicembre)
è invece in programma un concerto
di classici russi alla Philharmonie
con i Berliner Philharmoniker,
Zubin Mehta e lo
spettacolare pianista Lang
Lang che eseguirà
il concerto per pianoforte Rach 3. |