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Opera
della tarda maturità straussiana e raramente
presente sui palcoscenici, Daphne viene proposta
dal Teatro La Fenice in un allestimento di grande
spicco. La vicenda narra il mito della ninfa
Daphne, che respinge l'amore del giovane Leukippos
ma è turbata da quello di Apollo. Questo rifiuto e
il dolore di Daphne per la morte di Leukippos
inducono il dio a metamorfosare la fanciulla in
uno degli amati alberi, il lauro. L'atmosfera
pastorale è da Strauss rievocata con suprema
eleganza, in una partitura dove sotto la più
luminosa purezza bruciano intense emozioni. A
impersonare la protagonista, dolcissima ma anche
intensamente tragica, troveremo un'autentica star:
June Anderson, la grande artista americana
che i Wanderer hanno già potuto applaudire come
Norma a Parma, mentre la regia è affidata al
celebre Paul Curran.
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