Esiste ancora il culto del tenore

 

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Testimonianze su José Cura di Raffaella Monterumisi

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Lo vidi per la prima volta a Bologna nel 1997 in “Cavalleria Rusticana” e ho avuto il classico colpo di fulmine: un Turiddu così non lo avevo mai visto! In lui ho trovato l’unione tra la bellezza del canto e la passionalità del personaggio.
Da quella sera ho cercato di andarlo a sentire ogni volta che mi è stato possibile sia in Italia che all’estero. Ecco gli altri spettacoli in cui l’ho potuto ammirare dal vivo.

2000 Comunale di Bologna: Pagliacci
2000 Ravenna Festival: Carmen
2000 Comunale di Firenze: Cavalleria e Pagliacci
2003 Maggio Fiorentino: Otello
2004 Staatsoper Vienna: Andrea Chenier
2004 Liceu Barcellona: Il Corsaro
2005 Comunale Piacenza: Pagliacci
2005 Staatsoper Monaco: Otello

 

Non è la perfezione che mi emoziona, ma quello che l’artista mi trasmette dal palcoscenico e Cura di emozioni ne procura tante. E’ un tenore da vedere e non solo da sentire, perché sul palcoscenico sembra che si trasformi nel personaggio che sta interpretando. E’ anche la mia passione per il teatro di prosa che mi porta ad amare un cantante disinvolto sul palcoscenico e che sappia interpretare molto bene il suo ruolo, realizzando così un connubio tra recitazione e canto.

La sua voce è una delle più belle che ho sentito negli ultimi anni, profonda e virile; con l’irruenza del suo canto procura emozioni fortissime e, per finire, non trascuriamo la sua prestanza fisica che fa sognare noi donne (… come vorrei essere Desdemona alla fine del I° atto!!!)
Tutto quanto ho scritto viene dal cuore di un’appassionata e non dalla penna di una critica, nel rispetto di chi può non condividere la mia opinione.

Raffaella Monterumisi


Ringraziamo di cuore la nostra Raffaella, ambasciatrice “curiana” nel Wanderer, per le bellissime foto del grande tenore e per gli emozionanti ricordi.
E’ bello constatare che la passione per il “divo canoro” (componente essenziale del teatro d’Opera fin dal Seicento) sia ancora di attualità.
L’occasione si presta per ricordare, a nostra volta, gli spettacoli in cui il Wanderer Club ha potuto ascoltare dal vivo José Cura.

10 ottobre 2000, Comunale di Firenze: Cavalleria Rusticana & Pagliacci
23 dicembre 2000, Real de Madrid: Il Trovatore
25 giugno 2003, Comunale di Firenze: Otello
5 luglio 2003, Arena di Verona: Turandot

e prossimamente
29 ottobre 2005, Wiener Staatsoper: Le Villi

Matteo Marazzi