BILLY BUDD

Musica di Benjamin Britten
Libretto di Edward Morgan Forster e Eric Crozier, da Melville

Personaggi principali

Billy Budd baritono
Edward Fairfax Vere, capitano dell’Indomabile tenore
John Claggart, maestro d’armi basso
Mr. Redburn baritono
Mr. Flint basso
Mr. Ratcliffe basso
Red Wiskers tenore
Donald baritono
Dansker basso
Un novizio tenore
Squeak tenore
Bosun baritono

Prima rappresentazione: Londra, 1951

La vicenda, basata su fatti realmente accaduti, si svolge nel 1797

Prologo
Il prologo è affidato al capitano Vere, che ripercorre gli anni in cui comandava il vascello da guerra “Indomabile” nella guerra contro la Francia, mentre le nuove idee propugnate dalla rivoluzione francese si diffondevano anche fra il suo equipaggio.

Atti primo e secondo
Siamo appunto sull’Indomabile, dove l’eccessivo rigore della disciplina di bordo si assomma all’arruolamento forzato delle reclute. Fra le ultime tre reclute c’è anche Billy Budd che al contrario degli altri è contento di essere stato arruolato, anzi in uno slancio di entusiasmo apostrofa il vecchio mercantile su cui lavorava prima in modo tale da essere frainteso e da farsi scambiare da Claggart per un rivoluzionario ed un agitatore. Claggart concepisce per il marinaio un odio irrazionale e sempre crescente, tanto che arriva a far inscenare un tentativo di ammutinamento cercando di trascinarvi Billy che però non abbocca e respinge con sdegno il tentativo. L’odio di Claggart tuttavia non si placa, ed egli arriva a denunciare personalmente il marinaio. Il capitano Vere impone un confronto fra i due, ma Billy non riesce non solo a discolparsi ma neppure a parlare, colto da un attacco di balbuzie. Furibondo, dà un pugno al suo accusatore, ma questi cade malamente e muore; il capitano, testimone della scena, non ha altra scelta che trascinare il marinaio davanti alla corte marziale, che decide per l’impiccagione del reo.

Epilogo
Il capitano riprende il suo monologo iniziale: egli ha sempre saputo che Billy era innocente, e il rimorso per non averlo difeso non gli dà pace. In qualche modo però si sente salvato dal perdono e dalla benedizione che il fedele Billy gli ha dato in punto di morte.

a cura di Cristina Guglielmini