IL CAPRICCIO

Musica di Richard Strauss
Libretto di Clemens Krauss e Richard Strauss

Personaggi principali

La contessa Madeleine soprano
Il conte, suo fratello baritono
Flamand, compositore tenore
Olivier, poeta baritono
Clairon, attrice contralto
La Roche, direttore del teatro basso
Monsieur Taupe tenore
Una cantante italiana soprano
Un cantante italiano tenore
Il maggiordomo basso baritono

Prima rappresentazione: Monaco, 1942.
L’azione ha luogo in un castello vicino a Parigi, attorno al 1775.

Il compositore Flamand ha scritto per il compleanno della contessa un sestetto d’archi che viene rappresentato alla presenza di lei e di tutta la sua corte. Lì si trova anche il poeta Olivier, che ha scritto un dramma per l’occasione. A questo dramma, messo in scena dal direttore del teatro La Roche, prenderanno parte anche il conte, fratello di Madeleine, e l’attrice parigina Clairon, di cui il conte è innamorato. Al suo arrivo Clairon si informa da Olivier se abbia già scritto la scena d’amore, ma in realtà il poeta ha scritto un sonetto che il conte e Clairon leggono sul momento. Iniziano le prove del dramma e Olivier, non facendo parte degli attori, ne approfitta per leggere il sonetto alla sua ispiratrice, la contessa. Il compositore Flamand lo mette immediatamente in musica e lo canta alla contessa e il poeta ne è piuttosto infastidito; così Olivier e Flamand cominciano a discutere su a chi appartenga il brano. La contessa fa notare che il lavoro è ormai suo, dal momento che sia il poeta sia il compositore glielo hanno donato. Nel frattempo il direttore del teatro chiede di Olivier, e Flamand resta con la contessa manifestandole i propri sentimenti, e lei gli dà appuntamento per l’indomani mattina alle 11, in biblioteca.
Mentre la compagnia prende la cioccolata e una ballerina intrattiene i presenti, si discute sui meriti della musica e della poesia; a questo punto La Roche presenta un duetto eseguito da due cantanti italiani, cui segue la descrizione delle splendide feste da lui organizzate per la contessa, e conclude con un monologo di rimpianto per i grandi artisti di un tempo. Così la contessa propone che Olivier e Flamand scrivano insieme un’opera, che sarà poi messa in scena da La Roche, suggerendo come argomento la loro riunione del pomeriggio. La compagnia adesso si scioglie mentre i domestici riordinano la stanza. La contessa si reca a cena, ed il maggiordomo le porta un messaggio di Olivier che le dà appuntamento per l’indomani alle 11 in biblioteca, perché desidera sapere come finirà la storia. In effetti vorrebbe saperlo anche la contessa, che ancora non ha deciso se ama di più la musica o la poesia, il compositore o il poeta. Si avvia tranquilla a cena, augurandosi solo che la conclusione non sia banale.

a cura di Cristina Guglielmini