| GIULIO CESARE Musica
di Georg Friedrich Haendel Personaggi principali
Prima
rappresentazione: Londra, 1724. Atto
primo Cambia la scena: Cleopatra, sorella di Tolomeo, ambisce al trono e parla.nelle sue stanze con il confidente Nireno, che la informa che per consolidare il suo trono, Tolomeo ha inviato a Cesare la testa di Pompeo. Così lei decide di recarsi all'accampamento romano sotto mentite spoglie progettando di conquistare Cesare con il proprio fascino, per salire al trono con il suo appoggio. Sopraggiunge però Tolomeo, e fra i due ha luogo una disputa che mostra chiaramente l'odio tra fratello e sorella. Tolomeo rimane poi solo e viene raggiunto da Achilla, che gli racconta come Cesare abbia disprezzato il dono inviatogli e gli consiglia di farlo uccidere, esattamente come ha fatto con Pompeo; lui stesso è pronto a compeiere l'impresa, e chiede in premio la bellissima moglie di Pompeo. La scena si sposta adesso nell'accampamento dei romani: mentre Cesare onora le ceneri del nemico sconfitto, viene raggiunto da Cleopatra insieme a Nireno. Lei dice di chiamarsi Lidia e di essere di nobili origini, ma Tolomeo ha usurpato la sua fortuna e lei ora è un'ancella di Cleopatra. La sua bellezza seduce non solo il cuore di Cesare, ma anche quello di Cassio, e così quando "Lidia" chiede giustizia, Cesare le promette di avere cura della sua sorte. Rimasti soli, Nireno e Cleopatra si congratulano a vicenda dell'esito del progetto e vedono arrivare Cornelia che piange la morte del marito, e ha deciso lei stessa di uccidere Tolomeo. Il figlio non lo permette: la vendetta spetta a lui. Ora il problema è arrivare dal re, ma Cleopatra si fa avanti e dapprima si finge Lidia, ma poi rivela ai due la propria identità e li affida a Nireno; il trono ora le pare più raggiungibile. Nuovo cambiamento di scena. Nel palazzo di Tolomeo, Cesare offende il re e se ne va, poichè si è accorto che gli si sta tendendo una trappola. Arrivano Achilla con Cornelia e Sesto, ma la bellezza di Cornelia seduce anche Tolomeo. Lei intanto lo accusa del delitto e Sesto lo sfida, così il re fa rinchiudere il figlio nella prigione e la madre nel serraglio: ha già deciso di tenerla per sé. Achilla ignaro si dichiara a Cornelia, suscitando il disprezzo di lei e lo sdegno di Sesto. Atto
secondo Cambio di scena. Nel giardino del serraglio Cornelia è costretta a coltivare i fiori, ma preferisce la servitù alle profferte amorose di Achilla. Mentre lo sfugge incontra Tolomeo; questi è contento della freddezza che la donna mostra nei confronti di Achilla, e invia il generale ad uccidere Cesare. Cerca ora di sedurre Cornelia, e poi arriva a minacciare di usare la forza. Lei è disperata e vuole morire, ma viene raggiunta da Sesto arrivato lì di nascosto. Ora arriva anche Nireno, che ha l'ordine di portare Cornelia nelle stanze del re e in questo modo progetta di portarvi sia la madre sia il figlio in modo che Sesto possa uccidere l'oppressore. In un'altra scena vediamo "Lidia" raggiunta da Cesare in un luogo di delizie: lui parla di sposarla e lei si mostra entusiasta di questo, suscitando in lui una certa reazione: si tratta pur sempre di un'ancella. Irrompe ora Curio, che avvisa Cesare del tradimento: un gruppo di armati sta arrivando per ucciderlo. Cesare vuole andarsene ma lei lo trattiene affermando che lo difenderà, rivelando di essere Cleopatra e la sua sola presenza basterà a fermare i congiurati. Ciò malgrado lo invita a fuggire, ma lui vuole combattere e così la scena si chiude mentre infuria la battaglia. Cambiamento di scena: Tolomeo è nel serraglio con le sue concubine, e lì si trova anche Cornelia che viene da lui scelta per il proprio letto; arrivano contemporaneamente Sesto con propositi omicidi ed Achilla che difende il re armandogli il braccio e raccontandogli come nella battaglia Cesare abbia dovuto fuggire sopraffatto dal numero degli assalitori, come fuggendo sia caduto in mare ed annegato, e come Cleopatra sia corsa al campo dei romani per radunare i soldati. Tolomeo non teme la sorella; e quando poi Achilla lo invita a mantenere il patto dandogli Cornelia in premio, rifiuta suscitandone l'odio. Sesto e Cornelia si sentono ora perduti, ma hanno ancora speranza nell'appoggio di Nireno. Atto
terzo A cura di Cristina Guglielmini |