ELIOGABALO

Musica di Francesco Cavalli
Libretto di anonimo, completato da A.Aureli

Personaggi principali

Eliogabalo imperatore mezzosoprano
Alessandro Severo, suo cugino soprano
Lenia, vecchia nutrice contralto
Giuliano, prefetto del pretorio controtenore
Eritea soprano
Nerbulone basso
Flavia Gemmira soprano
Atilia soprano
Zotico tenore
Tiferne basso

Composto per il carnevale di Venezia del 1668, fu censurato e mai rappresentato

La vicenda si svolge a Roma, durante il regno di Eliogabalo (AD 218-221).
Eliogabalo è asceso al trono all’età di 14 anni e conduce una vita depravata, corrotto e reso cinico, empio e blasfemo dal potere cui era impreparato. Non indossa mai lo stesso abito due volte, e non dorme mai due volte con la stessa donna: dopo aver violentato Eritea, medita di sedurre Flavia Gemmira, fidanzata di Alessandro Severo, e con l’aiuto di Lenia e di Zotico mette in piedi un senato per le donne. In apparenza vuole concedere loro cariche ed onori, ma in realtà cerca di formarsi una specie di harem e spera di condurre anche con Flavia un gioco erotico. Ma la donna gli sfugge grazie all’intervento di Eritea e allora Eliogabalo progetta di raggiungere il proprio scopo facendo servire a Flavia del vino drogato con l’oppio durante un banchetto, per annullare le sue resistenze. Nello stesso banchetto progetta anche di uccidere col veleno il cugino Alessandro Severo, erede al trono; ma di nuovo per uno scherzo della sorte i suoi piani non vanno a segno e deve rimandare il banchetto.
Gli eccessi cui l’imperatore si abbandona portano alla fine alla congiura dei pretoriani che lo uccidono per mettere sul trono imperiale il cugino Alessandro Severo, che regnerà dal 221 al 233.

a cura di Cristina Guglielmini