| FIDELIO
Musica
di Ludwig van Beethoven Libretto di Joseph Sonnlethner
e Georg Friedrich Treitschke, da Jean-Nicholas Bouilly
Personaggi principali
| Don
Fernando, ministro del re |
basso |
| Don
Pizarro, governatore della prigione |
basso |
| Florestan,
prigioniero |
tenore |
| Leonore,
sua moglie |
soprano |
| Rocco,
carceriere |
basso |
| Marzelline,
sua figlia |
soprano |
| Jaquino,
portiere |
tenore |
Prima rappresentazione: Vienna,
1805
L'azione si svolge in una prigione presso a Siviglia, verso la fine del
XVIII secolo.
Atto primo
Nel cortile della prigione Marzelline, figlia del carceriere, è
alle prese col portiere Jaquino che la corteggia; lei non accetta la sua
corte perchè è innamorata di Fidelio, un giovane arrivato
da poco come aiutante del carceriere Rocco, e vorrebbe sposarlo. Anche
Rocco vede bene l'unione dei due giovani, ma in realtà Fidelio
è solo il falso nome e la fasa identità sotto cui si cela
Leonore. La donna è in cerca del marito che ritiene sia segregato
in quel carcere dal governatore Pizarro per vendetta e per paura delle
giuste accuse che lui gli aveva mosso. Così Pizarro tiene l'uomo
costretto in una segregazione disumana, sperando con questo di farlo morire.
Quando poi giunge la notizia dell'arrivo del ministro per un'ispezione,
decide addirittura di sopprimerlo. Rocco, che si è rifiutato di
eseguire personalmente l'assassinio, è però incaricato di
preparare la fossa e Fidelio (Leonore), che ha udito tutto, fa in modo
di entrare anche lei nella segreta con Rocco, non avendo ormai più
dubbi che il prigioniero segregato e condannato altri non sia che suo
marito.
In un gesto di umanità, lei e Marzelline convincono Rocco a lasciar
prendere un po' di aria agli altri prigionieri, che cantano, felici di
gustare la luce del sole.
Atto secondo
Nei sotterranei del carcere il prigioniero Florestan langue nel buio gelido,
quando arrivano Rocco e Fidelio (Leonore) che iniziano a liberare l'imbocco
della cisterna dove il cadavere del prigioniero dovrà essere gettato.
Vedendo il prigioniero, Leonore ha la certezza adesso che si tratta proprio
del marito e, sempre travestita, gli dà un po' di conforto con
del vino e un pezzo di pane. Quando arriva Pizarro, questi sguaina il
pugnale per uccidere Florestan, ma lei gli si getta davanti per proteggere
il marito e invita il governatore Pizarro ad uccidere prima lei, facendosi
in quel momento riconoscere. Lui non esiterebbe ad uccidere tutti e due,
ma Leonore si oppone puntandogli contro una pistola e proprio in quel
momento si sente uno squillo di tromba che annuncia la salvezza, perchè
è l'araldo del ministro in arrivo. Marito e moglie ora festeggiano
il ritrovamento e la salvezza, e quando il ministro arriva ritrova l'amico
Florestan che credeva morto e lo libera. Lascia tuttavia l'onore di togliere
le catene proprio alla moglie che tanto ha fatto per salvarlo. Un coro
generale celebra e loda il grande coraggio della donna che ha salvato
lo sposo.
A
cura di Cristina Guglielmini |