L’HEURE ESPAGNOLE

Musica di Maurice Ravel
Libretto di Franc-Nohain

Personaggi principali

Torquemada, il vecchio orologiaio tenore
Conceptiòn, la sua giovane moglie soprano
Gonzalve, lo studente letterato tenore
Don Inigo, il corpulento banchiere basso
Ramiro, il muscoloso mulattiere baritono

Prima rappresentazione: Parigi, 1911

La vicenda, abbastanza semplice, si svolge a Toledo, nella bottega del vecchio orologiaio Torquemada; la sua bella Conceptiòn, sua moglie, è insoddisfatta del marito e deve barcamenarsi fra spasimanti sciocchi e ridicoli. Il letterato Gonzalve, che le dedica dei madrigali assolutamente ridicoli, e l’ingombrante banchiere Inigo sono costretti a nascondersi nelle voluminose pendole di Torquemada, mentre il robusto Ramiro continua a portare avanti e indietro enormi pendole vuote o contenenti qualcuno nascosto dentro. La bella Conceptiòn si accorge con rammarico che nessuno dei due spasimanti vale qualcosa, così è costretta alla castità volente o nolente. Alla fine Torquemada costringerà i due maldestri spasimanti a comperare le pendole in cui si sono nascosti, e la competizione per l’amore di Conceptiòn verrà vinta dal muscoloso Ramiro, cui l’orologiaio concederà di venire tutti i giorni per “chiedere l’ora” alla moglie.

A cura di Cristina Guglielmini