| LA JUIVE
Musica di Jacques Fromental Halevy
Libretto di Eugene Scribe
Personaggi
principali
| Eleazar, gioielliere ebreo |
tenore |
| Rachel, sua figlia |
soprano |
| Il cardinale Brogni |
basso |
Leopold, principe dell’Impero,
innamorato di Rachel |
tenore |
| La
principessa Eudoxia |
soprano |
| Ruggiero, gran prevosto |
baritono |
| Albert |
baritono |
Prima
rappresentazione: Parigi, 1835
La
vicenda si svolge a Costanza nel 1414 E’ festa solenne in città a causa dell’apertura
del concilio*, ma Eleazar,
ebreo, non osserva questa festa e il prevosto Ruggiero ne ordina l’arresto
insieme alla figlia Rachel: entrambi sono condannati a morte. Il cardinale
Brogni, che presiede il concilio, aveva conosciuto Eleazar a Roma tanti
anni prima; allora egli non aveva ancora preso i voti ed era sposato,
ma aveva perso la moglie e la figlia in un incendio. Ricordando l’antica
conoscenza, Brogni perdona e libera Eleazar. Leopold, che ama Rachel,
viene da lei scambiato per il pittore Samuel e invitato al convito della
Pasqua, ma intanto padre e figlia vengono spinti dalle guardie sul sagrato
della chiesa dove dovrebbero essere arrestati per istigazione di Ruggiero.
Leopold allora interviene a difendere i due.
Vediamo adesso Eleazar e Rachel in casa: stanno celebrando la Pasqua,
e con loro c’è anche Leopold. Arriva la principesa Eudoxia in cerca
dell’orafo: vuole comperare una catena d’oro e farvi incidere le iniziali
del promesso sposo. Mentre Eleazar parla con la principessa, Leopold
rivela a Rachel la sua vera identità e le propone di fuggire insieme.
I due però sono sorpresi da Eleazar che li perdona e acconsente alle
loro nozze, ma si sente rispondere da Leopold che non può sposarsi con
Rachel.
Il giorno dopo Leopold festeggia la sua vittoria contro i seguaci di
Ian Huss (vedi nota), e Eleazar, nel consegnare la catena a Eudoxia,
viene a sapere che il principe festeggiato è il futuro sposo della principessa.
Per vendicare l’inganno Rachel allora accusa Leopold di avere avuto
una relazione con lei; la legge prevede che una relazione con un’ebrea
condanni a morte entrambi. Poichè Leopold non si difende, vengono portati
in carcere entrambi, ed anche il padre di lei. Mentre Eudoxia prega
Rachel di salvare Leopold, Eleazar rivela a Brogni che la figlia che
credeva morta nell’incendio anni prima, in realtà era stata salvata
da un ebreo; malgrado le disperate domande del cardinale, non gli rivela
però null’altro.
Ora è pronto il patibolo in piazza: Rachel discolpa Leopold e questi
viene graziato ed esiliato mentre lei, costretta a scegliere fra l’abiura
e la morte, si avvia orgogliosamente al patibolo. Ancora Brogni chiede
all’ebreo della figlia, ed Eleazar finalmente risponde mostrandogli
Rachel proprio mentre sta cadendo nella caldaia bollente.
*Concilio
di Costanza, 1414-1418
Il
re di Germania (divenuto poi imperatore col nome di Sigismondo di Lussemburgo)
lo convocò allo scopo di comporre lo scisma d’Occidente. L’ultranovantenne
papa Gregorio XII si ritirò e due antipapi (Giovanni XXIII detto il
pirata, e Benedetto detto benefictus) furono deposti prima che il concilio
terminasse con l’elezione a Papa di Oddo Colonna (Martino V) e l’accettazione
della supremazia del concilio anche sul Papa stesso. Il concilio inoltre
condannò come eretici i riformatori religiosi Ian Huss (1369-1415),
rettore all’Università di Praga, bruciato sul rogo dai domenicani, e
John Wycliff (1324-1384) inglese, membro della corrente mistico-riformista
dei “Poveri di Lione” di Pietro Valdo e autore della prima traduzione
in inglese della Bibbia.
a cura di Cristina Guglielmini |