| OSUD – IL DESTINO
Musica di Leos Janacek
Libretto proprio e di Fedora Bartosova
Personaggi
principali
| Il compositore Zvny |
tenore |
| Mila, sua moglie |
soprano |
| La madre di Mila |
mezzosoprano |
Prima rappresentazione:
Brno, 1958
Atto primo
A Spa, il compositore Zvny si incontra con la sua
ex-amante Mila. La cittadina è ricca di vita e vengono descritte le
persone più diverse che ospita: artisti, gente del bel mondo, insegnanti
di canto, giovani in vacanza. Dal dialogo fra i due protagonisti apprendiamo
che dal loro rapporto era nato un bambino, ma la famiglia di Mila voleva
costringere la donna a sposare un altro. I due decidono di ritornare
a vivere insieme, con grande sdegno della madre di lei.
Atto secondo
Lo studio nella casa di Zvny. Ora i due vivono insiene, e con loro anche
il figlio Doubek, di 5 anni; con loro c’è anche la madre di Mila, ormai
anziana e malata, che ha bisogno di assistenza continua. Zvny sta componendo
un’opera nella quale descrive molte cose del passato della moglie, ma
a un certo punto, inferocito contro il proprio lavoro, strappa le pagine
del manoscritto mentre la madre di Mila irrompe mella stanza accusando
il genero di sottrarle l’affetto della figlia e il suo denaro. Entrambe
le donne muoiono nella serie di fatti che segue.
Atto terzo
La sala grande del conservatorio,
12 anni dopo. Quella sera sta per essere rappresentata l’opera di Zvny;
gli studenti fanno le prove generali. All’arrivo del compositore, i
giovani lo circondano e lo pregano di raccontare qualcosa sulla storia
di questa composizione. Ma mentre l’uomo sta parlando scoppia una tempesta
in cui egli ha una visione e ode la voce della moglie morta; cade a
terra esanime.
a cura di Cristina Guglielmini
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