| IL
RATTO DAL SERRAGLIO
Singspiel di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Johann Gottlieb Stephanie, da C.F. Bretzner
Personaggi
principali
| Selim
pascià |
voce
recitante |
| Konstanze,
nobildonna spagnola amante di Belmonte |
soprano |
| Blonde,
sua cameriera |
soprano |
| Belmonte,
nobile spagnolo |
tenore |
| Pedrillo,
suo servo e guardiano dei giardini di Selim |
tenore |
| Osmin,
guardiano del palazzo |
basso |
| Klaas,
marinaio |
voce
recitante |
Prima rappresentazione:
Vienna, 1782
Atto primo
Belmonte è in cerca dell’amata Konstanze, rapita con Blonde e Pedrillo,
e sulle loro tracce arriva al palazzo di Selim dove incontra uno scorbutico
Osmin, che mentre raccoglie fichi lo scaccia sgarbatamente. L’astio
di Osmin è diretto anche contro il povero Pedrillo che adesso è costretto
a fare il giardiniere, ma dopo avergli manifestato il suo odio, Osmin
lascia solo il giovane che viene così raggiunto dal suo antico padrone
Belmonte. I due si raccontano le peripezie trascorse, e la pessima novità
che Selim ha scelto Konstanze come sua favorita, anche se occorre dire
che finora il pascià è stato fermato dalla mancanza del consenso di
lei. Belmonte ha già preparato una nave per fuggire e su consiglio di
Pedrillo decide di essere presentato a Selim come architetto. Arrivano
nel frattempo Selim e Konstanze con tutto il seguito: i due uomini si
nascondono e noi assistiamo al dialogo fra Konstanze e Selim. Lui vorrebbe
che la donna si decidesse ad amarlo, lei chiede ancora un giorno di
rinvio e poi se ne va. Pedrillo allora fa incontrare Belmonte e il pascià,
che decide di mettere alla prova la sua abilità di architetto, mentre
Osmin inveisce contro gli intrusi.
Atto
secondo
Blonde in giardino depreca la rozzezza dei turchi e tiene testa
a Osmin: è inglese, è nata per essere libera, e mette l’uomo in fuga.
Arriva poi Konstanze, piangendo la perdita dell’amato e, mentre Blonde
cerca di rincuorarla, ricompare Selim che torna a ripetere le sue profferte
amorose, arrivando anche alle minacce. Sentendosi rispondere che la
morte sarà una liberazione, rimane colpito dal coraggio della donna.
Blonde intanto viene informata da Pedrillo dell’arrivo di Belmonte e
dell’imminenza della fuga: dovranno solo addormentare Osmin con un sonnifero.
Pedrillo infatti convince –senza troppa fatica– Osmin a bere con lui,
ma il vino è drogato ed il guardiano esce assonnato di scena. Arriva
così Belmonte, e le due coppie ricongiunte si preparano alla fuga.
Atto
terzo
Pedrillo è nella piazza antistante il palazzo: lui e
Belmonte cantano e poi, dato il segnale convenuto alle ragazze, appoggiano
al muro la scala e salgono. Belmonte e Konstanze sono già fuori e vanno
verso la nave, ma Pedrillo e Blonde vengono catturati da una guardia
mentre anche l’altra coppia viene sorpresa da Osmin, messo in allarme
dalla scala. I quattro vengono condotti in presenza del pascià e Belmonte
dichiara di essere figlio del governatore di Orano, il peggior nemico
di Selim. Si preparano così a morire tutti in modo atroce, ma Selim
li lascia senza parole liberandoli tutti, per dimostrare al suo peggior
nemico che ricambiare il male con il bene è un piacere superiore a quello
della vendetta. Le due coppie salpano felici, e l’unico scontento resterà
Osmin che avrebbe preferito di gran lunga eliminare i seccatori.
a cura
di Cristina Guglielmini
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