RE RUGGERO

Musica di Karol Szymanowski
Libretto proprio e di Iaroslav Iwaskiewicz, da Euripide

Prima rappresentazione: Varsavia, 1926

Personaggi principali

Ruggero II, re di Sicilia baritono
Il pastore tenore
Roxana, regina di Sicilia soprano
Edrisi, saggio arabo tenore
L'Arcivescovo basso

La badessa

alto

L’azione si svolge nella Sicilia medioevale


Atto primo
Al termine di una solenne cerimonia religiosa, arcivescovo e badessa commentano lo scarso afflusso di fedeli e se ne domandano il motivo. La ragione viene spiegata dal saggio Edrisi che racconta della nuova religione e del pastore che la sta diffondendo. Alla condanna dell’arcivescovo non corrisponde quella della regina Roxana che anzi intercede perché al pastore venga permesso di esporre le proprie idee. Così al suo arrivo il pastore esalta l’amore e la bellezza e la regina viene talmente affascinata da questo culto da unirsi a lui nel canto. L’intervento di re Roger riporta l’austerità e il pastore se ne va dopo essere stato convocato dal re a palazzo per quella sera stessa.

Atto secondo
È notte, il re e il saggio Edrisi vengono raggiunti nel cortile del palazzo dal pastore accompagnato dalla musica di strumenti suonati dai suoi accoliti. L’uomo saluta il re e gli parla dell’amore eterno, invitando tutti ad abbracciare il suo culto e ad abbandonarsi alla danza. Tutti i discepoli danzano e insieme a loro anche la regina, ma il re interviene ordinando l’arresto del pastore che peraltro, difeso dai suoi, abbandona il castello mentre anche Roxana lo segue come ipnotizzata. Rimasto solo, il re si toglie il mantello e la corona preparandosi a seguire gli altri.

Atto terzo
Edrisi guida il re nelle antiche rovine di un anfiteatro greco, dove viene accolto dalla moglie. Il pastore intanto appare sull’altare al centro dell’anfiteatro, trasfigurato nel dio Dioniso, e tutti si abbandonano a un baccanale notturno.
Al sorger del sole il re saluta nell’astro nascente il dio Apollo: egli non è divenuto adepto del nuovo culto dionisiaco, ma ne è comunque rimasto rinnovato e arricchito.

A cura di Cristina Guglielmini