RENARD

Pantomima cantata di Igor Stravinsky
Per orchestra, due tenori e due bassi

Completamento dell'opera: 1916

Mentre il gallo sta sul suo posatoio a cantare, la volpe Renard camuffata da suora cerca di attirarselo vicino, perchè possa "confessare i suoi peccati", cosa di cui - afferma - avrebbe grande bisogno, dato che si gode un harem con più di 40 mogli. Malgrado il travestimento il gallo lo riconosce, ma è tanto stupido da accettare la sfida e salta dalla sua pertica; tuttavia, quando viene catturato, chiama in soccorso i suoi amici, il gatto e la capra, che scacciano Renard. Passato il pericolo e sconfitto il nemico, i tre si abbandonano ad una danza di trionfo.

Partiti il gatto e la capra, torna Renard che, per far scendere il gallo dalla sua pertica, gli promette dapprima un piatto di piselli, e poi uno staio di granturco. Così in gallo di nuovo scende dal suo posatoio e di nuovo viene catturato, ma questa volta, quando chiama i suoi amici, non ottiene risposta. Renard comincia a mordicchiarlo e lui sviene, ma ricompaiono il due cantando una pribatouka. Renard viene in questo modo attirato fuori dalla sua tana e poi strangolato, dopodichè i tre animali tornano a danzare trionfanti.

A cura di Cristina Guglielmini