VANESSA

Musica di Samuel Barber
Libretto di Gian Carlo Menotti, da Karen Blixen

Personaggi principali

Vanessa

soprano

Erika, sua nipore

mezzosoprano

La baronessa, madre di Vanessa

contralto

Anatol

tenore

Prima rappresentazione: New York, 1958

Tutta l’opera si svolge in un paese del nord Europa, agli inizi del ‘900.

Atto primo
Vanessa, una bella donna non più giovane, vive in una grande villa di campagna nel ricordo del suo grande amore, Anatol. Con lei vivono anche l’anziana baronessa sua madre e la giovane nipote Erika. Durante una bufera arriva un uomo che sembra essere quello atteso da tanti anni; Vanessa, senza mostrarsi, chiede all’ospite di dichiararle il proprio amore senza guardarla, oppure di andarsene. L’uomo le dichiara il proprio amore, ma quando i due si vedono in viso Vanessa fugge sconvolta perchè non è la persona che attendeva. In realtà si tratta del figlio di quell’uomo, che voleva conoscere la donna amata dal padre Anatol. Quest’uomo, Anatol, ha ereditato dal padre solo il nome, poichè il padre è morto lasciandolo privo di sostanze. Rimasto solo con Erika, cena con lei e inizia a corteggiarla.

Atto secondo
E’ passato un mese dalla notte in cui Anatol ha sedotto Erika; benchè lui le abbia chiesto di sposarlo, lei, pur essendone follemente innamorata, non ha ancora accettato, perchè si rende conto che l’uomo è incapace di un grande amore. Del resto egli ha proposto il matrimonio anche a Vanessa, come Vanessa stessa, ignara di tutto, confida alla nipote. Erika cerca di smascherare l’opportunismo di Anatol ed alla fine decide di rinunciare a lui, che resta così completamente libero di corteggiare Vanessa.

Atto terzo
E’ Capodanno: durante la festa di fidanzamento, Vanessa è sconcertata per l’assenza sia dell’anziana madre sia della nipote, ma i suoi sospetti vengono dissipati dal fidanzato. Tuttavia durante la festa Erika scende vestita con un abito leggero, per andare nel bosco gelido ad eliminare il frutto della colpa che porta in grembo dalla sera del primo incontro.

Atto quarto
Vanessa è angosciata dalla sparizione della nipote; Anatol la va a cercare e la riporta a casa in fin di vita. Vanessa, cercando di salvare la sua felicità, implora l’uomo di portarla via da quella casa e così gli sposi novelli partono. La nuova padrona della casa, Erika, dà l’ordine di velare gli specchi e di chiudere il cancello della villa, e si rinchiude con la nonna a vivere nei ricordi e nell’attesa.

A cura di Cristina Guglielmini