| LA PICCOLA VOLPE ASTUTA
Musica di Leos Janacek su
libretto proprio, da Rudolf Tesnohlidek
Personaggi principali
| Bystrouska
la volpe |
soprano |
| Revirnik
il guardiacaccia |
baritono |
| La moglie
di Revirnik |
contralto |
| Il maestro
di scuola |
tenore |
| Il curato |
basso |
| Harashta,
il venditore di pollame |
basso |
| Pasek
l'oste |
tenore |
| La moglie
di Pasek |
soprano |
| Lapak,
il cane |
mezzosoprano |
| La zanzara |
tenore |
| Il tasso |
basso |
| La libellula
azzurra |
soprano
- voce bianca |
| Il grillo |
soprano
- voce bianca |
| La cavalletta |
soprano
- voce bianca |
| La rana |
contralto |
| Il gufo |
mezzosoprano |
| Il gallo |
soprano |
Prima rappresentazione: Brno,
1924
Atto primo
In un bel pomeriggio d'autunno il guardiacaccia Revirnik passeggia nel
bosco con il suo fucile; affaticato, decide di farsi un pisolino mente
gli animali, prima disturbati dal suo passaggio, riprendono le loro attività.
Il tasso fuma la sua pipa, la libellula danza, il grillo e la cavalletta
si concedono un concertino mente la zanzara, scandalizzata, vola lontano
dalla rana che, cercando di mangiarla, attira a sua volta l'interesse
della piccola volpe Bystrouska. Fuggendo in un salto, la rana atterra
sul naso del guardiacaccia che si sveglia, e, vista la volpe, la cattura
e la porta a casa sua. Nella casa vicino allo stagno Bystrouska deve respingere
le avances del cane Lapak e viene anche tormentata dai due figli di Revirnik,
tanto che li morde. Viene così legata, ma quando scende la notte
mentre dorme si trasforma in una fanciulla, per poi ritornare ad essere
volpe all'alba. Ora cerca di sobillare le galline ma queste non ascoltano
i suoi discorsi rivoluzionari e così lei, disgustata dal loro conservatorismo,
va a seppellirsi viva. Così, quando le galline si avvicinano per
vedere se è morta, le sgozza una dopo l'altra, finchè non
accorrono il guardiacaccia e la moglie che vorrebbero punirla, ma lei
spezza il laccio e scappa.
Atto secondo Bystrouska è adesso
nel bosco e si ferma vicino alla tana del tasso; riesce a mandarlo via
esasperandolo, e prende così possesso della sua nuova casa.
Ora cambia la scena: siamo all'osteria di Pasek, dove il guardiacaccia
gioca a carte con il maestro di scuola e lo deride per i suoi amori, ma
riceve pan per focaccia perchè è ora il maestro a prendere
in giro lui che si è fatto scappare la giovane volpe. Anche il
curato è presente, ma dopo un bicchiere decidono tutti di tornarsene
a casa. Così il maestro è sulla strada del ritorno; vede
Bystrouska dietro ad un girasole e credendo di riconoscere la sua amata
Teresa si getta nella siepe, mentre la volpe fugge. Passa di lì
anche il curato, che, vedendo gli occhi di Bystrouska fra le foglie, inizia
a rimuginare sull'accusa che gli era stata mossa anni prima, di avere
molestato un'innocente fanciulla. Anche il guardiacaccia passa di lì,
cercando di catturare la volpe.
Questa intanto si è
inoltrata nel bosco: è una bella notte estiva e al chiar di luna
vede una volpe, un bellissimo maschio. La simpatia che nasce fra i due
aumenta quando lei gli racconta del periodo passato fra gli umani, e i
due si amano anche se alcuni uccelli notturni si comportano da pettegoli
ficcanaso. La mattina dopo lei piange la propria reputazione, ma lui la
porta subito dal picchio che celebra la cerimonia nuziale, mentre tutta
la foresta si rallegra.
Atto terzo
E' autunno. Il venditore di pollame Harashta si aggira nella foresta cantando
una canzone d'amore, è felice perchè sta per sposarsi con
Teresa. Essendo anche un cacciatore di frodo, ha lasciato delle trappole
per volpi, ma quando arrivano i cuccioli di volpe con la madre Bystrouska
si accorgono del trucco e se la ridono del bracconiere. Il padre dei piccoli,
marito di Bystrouska, vorrebbe poi fare altri cuccioli con lei, che gli
risponde che verrà il tempo giusto alla primavera. Quando Harashta
torna a vedere le sue trappole Bystrouska lo sbeffeggia, lo allontana,
ritorna dove l'uomo aveva lasciato il cesto con le galline e fa strage
di polli. Anche Harashta torna indietro e la sorprende: furibondo, la
uccide.
Siamo ora all'osteria di Pasek, dove il guardiacaccia ed il maestro sono
molto infelici per l'imminente matrimonio di Teresa, che ha un manicotto
nuovo. Così il guardiacaccia se ne va e lo ritroviamo nel bosco,
come all'inizio del primo atto, e lì egli pensa con rimpianto a
quando era giovane e innamorato della sua amata. Il bosco è ancora
bello come allora e lui, dopo un breve sonno, si sveglia amaramente consapevole
che Bystrouska non c'è più. Vede una giovane volpe, forse
figlia di Bystrouska perchè crede di riconoscere i lineamenti di
lei, e pensa di catturarla per tenerla con sé e trattarla meglio
di quanto non abbia fatto con la madre. Ma quando fa per prenderla la
sua mano si richiude su di una rana, mentre il suo fucile scivola a terra.
A
cura di Cristina Guglielmini |