ZAIDE

Musica di Wolfgang Amadeus Mozart
Libretto di Johann Andreas Schachner

Personaggi principali

Gomatz, schiavo cristiano tenore
Zaide, la favorita soprano
Allazim, sorvegliante basso
Soliman, il sultano tenore
Osmin basso
Zaram, capo delle guardie rec

Prima rappresentazione: Francoforte, 1866

Atto primo
La bella Zaide è la favorita del sultano Soliman, ma non ricambia il suo amore. E’ invece innamorata dello schiavo cristiano Gomatz che ricambia l’amore di lei, al punto che i due decidono di fuggire insieme aiutati da Allazim che però vorrebbe fuggire con loro.

Atto secondo
Nell’apprendere la fuga, Soliman è furibondo, anche perché la sua prediletta ha mostrato di preferirgli un volgare schiavo, cristiano per di più. I due fuggiaschi sono catturati dal capo delle guardie e trascinati davanti al sultano. Zaide affronta la collera di lui e lo prega di avere pietà almeno di Gomatz.

La partitura mozartiana, che era stata iniziata nel 1779, si interrompe qui, probabilmente per la chiusura dei teatri indetta alla morte di Maria Teresa, nel 1780. Il testo dei dialoghi di Schachner è andato perduto e rimane solo la versione rimaneggiata successivamente da Carl Gollnick per l’editore Johann Anton André che ne scrisse il finale e pubblicò l’opera nel 1838. Si ignora se Mozart intendesse chiudere l’opera con un lieto fine o con la condanna degli amanti.

A cura di Cristina Guglielmini