IL RITORNO DI THAIS A VENEZIA


Venezia, La Fenice (Teatro Malibran)
Domenica, 24 novembre 2002

Thais, di J. Massenet

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Thais, eroina fra le più impressionanti della produzione massenettiana, è una delle grandi "dissolute" operistiche fra '800 e '900: in quest'opera Massenet esaspera - anche più che in Manon - il tema del contrasto fra uomo e donna, vissuto attraverso l'incandescente tensione fisica ed erotica.
Thais è una leggendaria prostituta dell'antica Alessandria d'Egitto, all'epoca del primitivo Cristianesimo. Adorata e celebrata dalla ricca e voluttuosa società della capitale, la prostituta sconvolge per sempre il giovanissimo Athanael, semplicemente apparendogli in tutta la propria bellezza. Il ragazzo, incapace di liberarsi da quell'immagine di lussuria, decide di lasciare la città e rifugiarsi fra gli Anacoreti nel deserto. Dopo anni trascorsi in solitudine e meditazione, Athanael divenuto un uomo si convince che la propria missione nel mondo è quella di redimere Thais, incarnazione dei peggiori vizi umani.
Il tempo è trascorso anche per Thais, la quale è ancora adorata, potente, splendente, ma comincia a nutrire in sè tormentose inquietudini: non osa guardarsi allo specchio per timore di scorgervi i segni del tempo; vede il vuoto davanti a sè e avverte l'inutilità della propria esistenza. E' a questo punto che le si pone davanti, a rinfacciarle la vita dissoluta e a implorarla di redimersi, il giovane anacoreta tornato dal deserto. Dopo un'interminabile notte (una pagina orchestrale fra le più celebri di Massenet, la Meditazione Religiosa) Thais ha preso la sua decisione: il mattino dopo seguirà Athanael nel deserto, lasciandosi tutto alle spalle; Athanael crede di aver vinto, ma nel momento in cui saluta per sempre la nuova Thais, finalmente serena, lasciandola presso una comunità di religiosi, si rende conto troppo tardi della verità: ciò che prova e che ha sempre provato per lei non è il bisogno di redimerla, ma passione d'amore, totalizzante, alimentata e repressa per tutta la vita. Salvando lei, ha condannato se stesso.
La nuova produzione veneziana (di Pier Luigi Pizzi e con la direzione di Viotti) si appoggia a uno dei principali soprani italiani del nostro tempo, Eva Mei.

 

GLI SPETTACOLI



Thais - Opera in tre atti di Jules Massenet
LA FENICE (TEATRO MALIBRAN) - 24 novembre 2002, 15.30

Eva Mei

Marcello Viotti Direttore musicale

Pier Luigi Pizzi Regia

Interpreti principali:
(Thaïs) Eva Mei; (Athanaël) Michele Pertusi; (Palémon) Stefano Palatchi; (Nicias) William Joyner

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INFORMAZIONI SULLA TRASFERTA

 

Quota di partecipazione:
La quota non comprende il trasferimento a Venezia.
Sarà comunque organizzata, per chi è interessato, una partenza di gruppo in treno (da Ferrara) per usufruire delle riduzioni ferroviarie riservate alle comitive.

100 Euro (con BIGLIETTI DI BALCONATA CENTRALE)
52 Euro (con BIGLIETTI DI PALCO LATERALE PRIMA FILA)


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LINK INTERESSANTI

http://www.jules-massenet.com
Sito dedicato
a Jules Massenet (in lingua francese)

http://www.veniceguide.net
Sito su Venezia

http://us.imdb.com/Title?0008666
Pagina dedicata al film Thais del '17, con protagonista Mary Garden (in inglese)

Speciale: Le maggiori primedonne che hanno iterpretato la Thais